Il Tosco l’ha vista cosi:

Scritto dail 21 Gennaio 2019

Il Tosco l’ha vista così:

4 3 3 abbastanza alto e molto aggressivo nel primo tempo e 4 3 3 basso e pavido per buona parte della ripresa, colpa del modulo?
Ne avevamo discusso proprio in settimana nell’articolo intitolato ‘parole salvifiche’ e vi risparmio il “l’avevo detto”, perché lo ripetono in continuazione tutti gli allenatori del mondo che prima dei moduli conta l’atteggiamento ma niente, non entra in testa e allora?
Allora non resta che rassegnarsi e magari chiedersi perché in area non si marca più a uomo.
Perché nel frattempo è arrivato internet, non si mandano più sms ma whattsapp, le partite si guardano con la Pay tv e insomma, fortunatamente, non si muore più per un raffreddore.

Primo tempo dicevo con un Bologna ben messo in campo, coraggioso, voglioso, intraprendente e con i nuovi innesti discretamente inseriti in un sistema di gioco basico ma funzionale.
Alla Spal non restava che giocare quando poteva, perché sempre pressati dagli avanti e dal centrocampo rossoblu che infatti, su una azione di pressione alta, recuperano palla con Orsolini e vanno in rete con un gran tiro di Palacio, egoista nel non servire alla sua sinistra un liberissimo Sansone, ma quando si segna si ha (quasi) sempre ragione.
Nella prima parte, oltre al gol, almeno altre tre occasioni nitide e una superiorità netta anche del possesso palla.

Riprovevole l’atteggiamento di uno scarsissimo direttore di gara, reo di aver fermato per ben due volte il Bologna in ripartenza non concedendo il vantaggio, roba da sospensione.
Rizzoli, presente in tribuna, spero prenda provvedimenti: il signor Fabbri è veramente fuori forma, per non dire altro.

Poi, nel secondo tempo, l’inversione di rotta che non ti aspetti: ripartiamo col piglio giusto per almeno i primi dieci-quindici minuti, la Spal trova un gol casuale (palla persa da Orsolini, non l’unica) annullato poi dal var che invece di far drizzare le antenne ai nostri, esalta tutto l’ambiente spallino, da quel momento più arrembante.
E noi? A noi è mancata la forza mentale per rimanere alti, si mentale, perché non si può credere che al sessantesimo non ne avevi più!
Strani casi del calcio vero?
Capita e sempre capiterà, è l’unica cosa costante nel calcio e anche in altri sport, una squadra cala perché l’altra cresce.
A volte non ci sono spiegazioni, succede e basta (ripensate alla nostra rimonta contro il Toro, eravamo morti…).

E adesso?
Col Frosinone non si può far altro che vincere, diventerebbe altrimenti difficile continuare a credere di raddrizzare una classifica vincendo due partite su non ricordo più neanche quante.
Si dovrebbe passare dalla fiducia alla fede.

Ma non andiamo troppo oltre, sarà una settimana lunghissima e io sono esausto.

Tosco Madeinbo Radio 1909

Tagged as

Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnati con*


Continua a leggere

Prossimo articolo

FIRE AND DESIRE


Thumbnail
Articolo precedente

SPQR


Thumbnail

Radio1909 Live

Ostinati e Contrari

Current track
TITLE
ARTIST